RoncaInforma – LA MODA EVADE DAI CLICHE'

RoncaInforma – LA MODA EVADE DAI CLICHE'
Il 2020 ci ha visto coinvolti in una serie di eventi che difficilmente saremmo riusciti ad immaginare al momento del brindisi di capodanno e che forse mai più dimenticheremo.

Il Covid-19 ci ha messi nella condizione di dire basta, di cambiare.

Uno dei settori che più ne ha risentito l’influenza, nonché la necessità di effettuare tali cambiamenti, è proprio quello della moda.

Una delle notizie in merito più sconcertanti e che più ha fatto discutere è stata proprio quella di Alessandro Michele (direttore creativo del brand italiano Gucci fondato nel 1921 da Guccio Gucci) che ha condiviso sul suo account Instagram:

«Nel mio domani abbandonerò quindi il rito stanco della stagionalità e degli show per riappropriarmi di una nuova scansione del tempo, più aderente al mio bisogno espressivo».

Continua poi:

«Si tratterà di capitoli irregolari, impertinenti e profondamente liberi. Saranno scritti mescolando le regole e i generi. Si nutriranno di nuovi spazi, codici linguistici e piattaforme comunicative». 

La moda dunque evade dai clichè: basta con le solite cinque sfilate all’anno (due per l’uomo, due per la donna e una capsule), lanciando così quelle che lui stesso ha denominato “collezioni senza stagione” ristrette al numero di sole due all’anno presentate nei mesi di ottobre e marzo.

Come si legge sul post, Alessandro ci spiega il nuovo concept per questi nuovi appuntamenti a venire i quali «saranno battezzati con un linguaggio dalle radici meravigliosamente antiche: il linguaggio della musica classica».

Quella che pare una scelta anarchica e del tutto innovativa che va a rompere i canoni della moda è stata seguita anche da un altro pilastro fondamentale della moda italiana: Giorgio Armani che, come Alessandro Michele, ha deciso di rivedere il calendario delle sue future collezioni.



Armani spiega di essere già al lavoro con i suoi team per ridefinire tutto: «i capi saranno in boutique nelle stagioni in corso, basta alla spettacolarizzazione, agli sprechi di denaro, all’inquinamento

E conclude: Questa crisi è una meravigliosa opportunità per rallentare tutto, per riallineare tutto, per disegnare un orizzonte più autentico e vero».

Come loro anche molti altri brand del mondo del fashion hanno deciso di varcare questa strada inesplorata che, senza ombra di dubbio, ci riserverà delle sorprese nei mesi a venire.

Non ci resta dunque che aspettare e scoprire le ultime novità.